No.

Tokos non può in alcun modo entrare in possesso del patrimonio del cliente.

Il cliente apre un normale rapporto amministrato con un intermediario convenzionato come con un qualsiasi altro presente sul mercato e si limita a istruirlo in modo che Tokos possa accedere in modo esclusivamente consultivo alla posizione del cliente presso l’intermediario.

Le operazioni di liquidità, la movimentazione dei beni mobiliari e la negoziazione degli stessi è effettuata esclusivamente dal cliente: Tokos non ha alcuna procura sul conto del cliente e non può in alcun modo eseguire operazioni a nome dello stesso.

Allo stesso modo, il cliente è tutelato nella valutazione degli investimenti dal fatto che la valorizzazione del conto viene fatta dall’intermediario e Tokos non ha alcuna voce in capitolo a riguardo.