Schema Tokos

La differenza tra lo schema Tokos e gli altri soggetti presenti sul mercato

Lo schema banca / promotore finanziario

Questo schema esemplifica il rapporto che ha un Cliente con la propria banca e i vari consulenti, promotori finanziari e family banker.

Lo schema promotore

Dallo schema si capisce chiaramente che la figura del promotore, private banker, consulente, family banker suggerisce un prodotto come un fondo o un ETF (punto 2) da un portafoglio che gli è stato fornito da un altro soggetto (punto 1).
Il suo ruolo è così concluso: il Cliente perde completamente il controllo dei propri risparmi acquistando un prodotto (punto 3) da una banca, una Società di Intermediazione Mobiliare oppure una Società di Gestione del Risparmio.

La banca incassa le commissioni sostenute dal cliente e paga il promotore con una parte dei ricavi (punto 4).
E’ altresì evidente che non vi è alcuna discrezionalità nelle scelte di investimento: esiste un portafoglio con una serie di prodotti da vendere al Cliente da parte di un venditore, ne più ne meno che un’auto in un concessionario monomarca.

Lo schema Tokos

Qui invece viene chiarito il rapporto tra Cliente e Tokos.

 

Lo schema Tokos

In questo caso, invece, l’unica remunerazione è quella che Tokos riceve dal Cliente (punto 4).
Sono completamente assenti giri di compensi tra gli istituti di credito e la nostra società.
E’ molto chiaro, inoltre, che questo schema è totalmente esente da conflitti di interesse.

Tokos, infatti, sceglie gli strumenti da utilizzare con il solo criterio della redditività per il Cliente in modo da far fronte alle sue esigenze e non in base a quanto Tokos potrebbe guadagnare a vendere prodotti di terzi. Come è chiaro tale possibilità non è contemplata dal nostro modo di operare.
Scevra da ogni interesse Tokos è libera di consigliare il Cliente in piena scienza e coscienza.